CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

Le presenti condizioni generali di vendita (d’ora in poi denominate CGV) disciplinano tutte le offerte di vendita emesse e/o tutte le vendite effettuate dalla società DEMO S.p.A. (d’ora in poi denominata fornitore) a favore di altra persona fisica e/o giuridica (d’ora in poi denominata cliente).

1) Conclusione del contatto di vendita
Il contratto di compravendita si conclude nel momento in cui la Direzione Vendite del fornitore approva specificamente la conferma d’ordine o la proposta del cliente per iscritto, o consegna la merce.
Il personale di vendita, compresi agenti e collaboratori, non ha il potere di concludere alcun contratto.

2) Oneri accessori
Sono a carico del cliente: l’IVA e qualsiasi altra imposta, tassa, tributo o contributo di ogni specie o natura, straordinario od ordinario, temporaneo o permanente, dovuto in conseguenza della vendita .

3) Fatture
Le fatture si intendono accettate decorsi otto giorni dal ricevimento, salvo che, entro tale termine, non siano contestate a mezzo raccomandata a. r.

4) Luogo e tempo dei pagamenti, inadempimento del cliente
Il pagamento deve avvenire per intero alla data della consegna della merce ed essere eseguito presso il domicilio del fornitore. Eventuali deroghe o rateizzazioni vanno pattuite per iscritto a pena di nullità.
Il mancato o ritardato pagamento dell’importo dovuto – o eventualmente, se pattuite, di una singola rata – autorizza il fornitore:
– se era pattuita una rateizzazione, a pretendere l’immediato pagamento dell’intero prezzo;
– a sospendere tutti gli altri ordini o forniture da eseguirsi o in corso di esecuzione nei confronti del medesimo cliente.
In caso di ritardo nel pagamento, sono dovuti gli interessi di mora di cui al D.lgs. 231/2002, indipendentemente dalla natura del rapporto tra fornitore e cliente e dall’identità di quest’ultimo.
Qualora sia convenuto un pagamento tramite ricevuta bancaria, cambiale o assegno, sono a carico del cliente le spese, le tasse e qualsiasi onere o accessorio conseguente. Assegni, vaglia cambiari, cambiali tratte, pagherò cambiari e ricevute bancarie si considerano pagamenti assolti soltanto al buon esito degli stessi.

5) Consegna
Qualora i beni oggetto del contratto debbano essere spediti, in mancanza di istruzioni scritte, le spedizioni verranno effettuate mediante il vettore scelto dal fornitore.
Il cliente esonera il fornitore da ogni responsabilità nella scelta del vettore, salvi i casi di dolo e colpa grave. L’esonero è invece totale qualora il vettore sia scelto dal cliente stesso.
I beni oggetto del contratto viaggiano a rischio e pericolo del cliente e si considerano consegnati al cliente al momento della consegna al vettore. Da tale momento passa in capo al cliente ogni rischio legato a danneggiamento, avaria, mancato e/o ritardato arrivo dei beni a destinazione.

6) Termini di consegna
Tutte le consegne, se non diversamente stabilito, s’intendono franco magazzino del fornitore e in porto assegnato.
Ove il cliente chieda una variazione delle condizioni di cui sopra, questa deve essere concordata per iscritto a pena di nullità in fase di ordine.
Eventuali penali per la ritardata consegna vanno pattuite per iscritto a pena di nullità.
Il cliente esonera il fornitore da ogni responsabilità qualora i termini di consegna non siano rispettati per: scioperi, inadempimenti di terze parti presso le quali il fornitore si rifornisce dei beni oggetto del contratto, cause di forza maggiore, caso fortuito ed ogni altra causa non riconducibile a fatto proprio del fornitore.
Se il ritardo è dovuto alle ragioni appena indicate e si protrae per oltre trenta giorni, entrambe le parti possono recedere dal contratto senza il pagamento di alcuna penale.
Se il ritardo non è dovuto alle ragioni appena indicate, il cliente esonera il fornitore da ogni responsabilità per eventuali danni patiti entro i primi trenta giorni di ritardo nella consegna.
Sono in ogni caso fatti salvi il dolo o la colpa grave del fornitore.

7) Accettazione della merce e relativi reclami
Il cliente è tenuto a verificare, entro otto giorni dalla data di ricezione della merce, che la stessa corrisponda per natura e quantità a quanto riportato nel DDT ed inoltre che non sia visibilmente danneggiata.
Il cliente deve effettuare i reclami del caso trasmettendoli al fornitore in forma scritta a pena di nullità, mediante raccomandata a.r. (o PEC). Decorsi otto giorni dalla consegna senza l’invio di un valido reclamo, la merce si intende accettata senza riserve ed il cliente decade dalla possibilità di far valere le contestazioni di cui al presente articolo.
Il fornitore, effettuate le opportune verifiche, qualora l’accaduto sia a lui imputabile, comunica per iscritto al cliente l’autorizzazione al reso e sostituisce a proprie spese la merce con altrettanti prodotti integri o del tipo corretto.
Qualora invece la perdita o l’avaria delle merci si sia verificata durante il trasporto, il cliente può agire esclusivamente contro il vettore.
Il cliente è tenuto, qualora il collo consegnato appaia lesionato, a segnalarlo sul DDT.

8) Altri resi concordati
Ferme restando le previsioni contenute nel precedente articolo, il cliente può richiedere al fornitore di rendere la merce acquistata anche per altre ragioni.
Il fornitore, in tal caso, autorizza o meno il reso a propria discrezione. L’autorizzazione viene concessa per iscritto a pena di nullità.
Il fornitore, nell’autorizzare il reso, può applicare una svalutazione della merce sino al 15% del prezzo, con un minimo di 10,00 € a reso. Il fornitore può inoltre revocare eventuali sconti promozionali applicati su altri prodotti, ordinati unitamente a quelli oggetto del reso. La successiva spedizione della merce da parte del cliente implica accettazione delle condizioni di reso proposte dal fornitore.
Le richieste di reso contemplate dal presente articolo non verranno in ogni caso prese in considerazione decorsi sessanta giorni dalla consegna oppure qualora i prodotti siano privi degli imballi originali, lesionati o manomessi.
Le spese di trasporto conseguenti al reso sono, in questo caso, a carico del cliente e la merce si considera consegnata al fornitore solamente all’arrivo a destinazione. I rischi di perdita o avaria della merce durante il trasporto sono a carico del cliente.

9) Garanzia ed esonero da responsabilità del fornitore
Il fornitore non garantisce il buon funzionamento della merce salvo il caso in cui la garanzia sia dovuta in forza di una norma inderogabile.
Eventuali vizi o difetti di qualità ed eventuali difetti di funzionamento (se la garanzia è dovuta) devono essere denunciati dal cliente in forma scritta a pena di nullità, mediante raccomandata a.r. o PEC entro otto giorni dalla scoperta. La denuncia deve indicare chiaramente quali prodotti si considerano viziati, il DDT e la fattura d’acquisto. Decorso il termine di otto giorni senza una valida denuncia, il cliente decade dalla garanzia. Restano fermi i termini di prescrizione delle relative azioni stabiliti dalla legge.
Il cliente, qualora la merce risulti viziata o malfunzionante, esonera da responsabilità il fornitore, salvi i casi di dolo e colpa grave, per gli eventuali danni derivanti da lucro cessante ovvero conseguenti all’esistenza di contratti di natura finanziaria correlati alla fornitura.
Il cliente, fermo quanto sopra, accetta di subordinare ogni azione nei confronti del fornitore legata all’esistenza di vizi o al malfunzionamento della merce (se la garanzia è dovuta) all’infruttuoso esperimento di ogni azione contro il produttore della stessa. Il fornitore a tal fine cederà, all’occorrenza, al cliente i necessari diritti nei confronti del produttore.

10) Norma di salvaguardia dell’efficacia delle CGV
L’invalidità, l’inefficacia e/o l’inapplicabilità di una o più delle clausole contenute nelle presenti CGV, non pregiudicherà né limiterà la validità ed applicabilità delle altre disposizioni.

11) Protezione dei dati personali
In ottemperanza al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR 2018), il Fornitore utilizzerà i dati ricevuti dall’Acquirente conformemente alle disposizioni vigenti in materia di Privacy secondo il Regolamento Europeo 2016 / 679.

12) Foro competente
Ogni lite che dovesse sorgere relativamente al contratto regolato dalle presenti CGV sarà di competenza del Giudice di Pace di Casale Monferrato ovvero, a seconda del valore, del Tribunale di Vercelli. Tale competenza è esclusiva ed implica rinuncia ad ogni altro foro alternativamente previsto per legge.